I Have a Dream!

Lasciate risuonare la libertà..

Arrivano finalmente dei suoni diversi, esce il disco Walking With Strangers

Recentemente mi è capitato di avere questo cd per le mani, devo dire che guardandolo dall’esterno ero un poco scetticoGruppo riguardo il suo contenuto (non è che io sia amante del viola e dei conigli…), ascoltandolo mi sono dovuto ricredere e oltretutto, sono andato alla ricerca dei lavori precedentemente fatti dal gruppo.

Gli artisti in questione sono i The Birthday Massacre, freschi e giovani, la band nasce all’alba del nuovo millennio con il nome Imagica poi cambiato per scelte legali, questi ragazzi canadesi si sono dati da fare per riuscire nel proporre il sound industriale del synth rock con l’aggiunta di un pizzico di gotico, accentuato soprattutto dalla voce molto dolce e al contempo da brividi, quando va in scream, della cantante Chibi che dà al malinconico\depressivo un tocco di dolcezza\brutalità che non guasta.

Quest’album è il terzo di tutta la loro giovane produzione musicale, dopo Nothing and Nowhere uscito nel 2002 e Violet nel 2004, si tratta, secondo il mio modesto parere, dell’album migliore che abbiano prodotto fino ad ora, il sound è molto più ricercato rispetto agli album precedenti, infatti la nota gothic spicca di più, senza togliere nulla ovviamente alla via maestra del synth rock. Le tastiere e i sintetizzatori si notano molto così come si nota anche la volontà di mettere in risalto suoni più orecchiabili possibile senza cadere troppo nella banalità da “motivetti commerciali di supermarket”, così facendo riescono a mantenere un certo stile personale, una certa originalità.

È giunto il momento di premere PLAY!

 

 

Cover Album

Prendiamo fra le mani il disco color violetto e inseriamolo nel lettore, si comincia con il brano “Kill The Lights”, introduzione di quasi un minuto con suoni sintetizzati che vanno progressivamente aumentando di spessore, fino a quando entra la dolce voce della cantante, a quel punto il brano si adatta alla sua voce accompagnandola e creando atmosfere leggermente malinconiche che vanno a donare un tocco di “nero” al tutto, senza però cadere nel cupo profondo da sano gothic metal, mentre la voce continua per tutto il brano ad essere dolce, orecchiabile e non troppo spinta, proseguiamo con “Goodnight”, si parte con suoni duri da hard rock mescolati sempre a quel tocco di “sintetico” che da un tono diverso al brano, voce sin dall’inizio sempre sullo stesso tono non spinto e dolce che và leggermente in contrasto con le sonorità poco più dure di questo pezzo, alcuni brevissimi riff con la voce sussurrata ci riportano alla mente suoni gotici e profondi, ma si interrompono subito ritornando al solito stile sintetico-rock che caratterizza il gruppo senza però cadere nell’errore di replicare gli stessi suoni da brano a brano, quasi senza accorgercene siamo arrivati già al terzo brano dell’album, “Falling Down” scorrevole e piacevole con un sound più forte che dà vigore e ritmo alla voce dolcissima, forse questa volta meno in sintonia con la musica, della cantante. Il disco prosegue in maniera scorrevole concedendoci ritmi da cantare e da gustare a pieno per poi lasciarci a “Unfamiliar”, intro molto bella con un suono di bambini appena percettibile in sottofondo, sound decisi fin dall’inizio, per una canzone che parla di “rumori estranei a me” di “cuori rubati” e di paura che qualcosa stia tornando, l’intonazione della voce è più alta in alcuni tratti e di sottofondo per altri, rimane però sempre cantabile e orecchiabile, il che la rende per questo brano, una componente fondamentale senza la quale non sarebbe possibile godere a pieno della melodia, si cambia decisamente modo di vedere le cose quando parte “Red Stars”, riff decisi da hard rock e sonorità che sanno dove puntare, un brano più forte rispetto agli altri ma che, di certo, non manca di armonia e pezzi cantabili, specie nei ritornelli, e soprattutto grazie alla voce ancora una volta dolce, nonostante i suoni più bruti di questa canzone, si continua così sempre su un piano hard fino alla fine del pezzo dando l’impressione che forse il sound da lì in poi cambi in qualcosa di più forte, in parte è così ma non del tutto, ce lo dimostra “Looking Glass” che parte in modo forte ma non troppo, brevi riff mediamente duri che rimangono costanti fino al passaggio del ritornello dove l’atmosfera synth si fa sentire, brano movimentato che suscita delle belle sensazioni a chi ascolta, specie se ascoltato più di una volta, accompagnamento movimentato e completato da una voce, questa volta perfetta, di Chibi che entra in simbiosi con le note musicali del pezzo, dopo un brano di perfetta sintonia passiamo ad un brano che potenzialmente può essere un singolo, “Science” suoni sintetizzati fin da subito che danno un impressione del pezzo più commerciale, breve introduzione e subito una voce chiara e pulita che accompagna il brano fino alla fine, questo brano è “per tutti”, rispetto ai precedenti il ritmo è quasi del tutto dettato dai suoni degli strumenti elettronici con una chitarra elettrica e una batteria che danno un ottimo retrogusto rock, da Science si passa a “Remember Me” brano più calmo ma ricco di contenuti soprattutto nel testo, mentre la cantante narra di solitudine e di come trovare la propria “casa” il suono culla la sua voce facendo rimbalzare nei timpani la chitarra e la batteria incoraggiata dai suoni del sintetizzatore che detta l’andamento della canzone, fra alti, bassi e rapide pause spicca sicuramente in questo pezzo l’omogeneità di suono e voce, il pezzo continua allo stesso modo fino ad introdurre “To Die For”, perfettamente mescolati, suoni moderni con suoni classici ci fanno gustare uno dei pezzi meglio concepiti dell’intero album, una voce veramente con una bella intonazione che dal sussurrare sale al parlato per poi tornare al sottovoce, mentre la musica, con un alternanza di suoni che non ha nulla da invidiare a nessuno degli artisti più blasonati del genere, dà emozioni e sensazioni quasi da colonna sonora, facendo volare l’immaginazione, assolutamente senza percepire il passare delle traccie siamo arrivati alla numero 10 “Walking With Strangers” la traccia che ha il nome dell’album, e si sente, inizia con un scroscio di pioggia e subito partono gli strumenti, ritmi incalzanti e veloci, voce altrettanto rapida per un mix di suoni che “corre” verso la fine senza però stancare, i suoni sono mediamente forti e globalmente il motivo è abbastanza udibile, senza sbavature o variazioni di stile si parte e si arriva sempre con lo stesso ritmo, rallentando leggermente alla fine, ma senza repentini cambiamenti di tempo, e senza accorgersi che sono passati quasi 4 minuti ci accoglie “Weekend”, questa volta si intuisce subito il volere della canzone, un pezzo non troppo impegnativo ma fresco che si esprime con effetti sintetizzati, voce un po’ scontata ma non banale, motivo bello che si può sentire con il repeat attivato senza stancarsi, dai suoni del fine settimana si arriva a suoni veramente romantici, “Movie” ci regala, dopo brani veloci e forti, un tocco di calma, il ritmo è romantico e la voce dolce è ovviamente perfetta per questo tipo di brano, un bel cambiamento di stile che fa apprezzare il lavoro che questi ragazzi stanno facendo in tutti i sensi, infatti si nota che sono migliorati non solo nei ritmi veloci e serrati, ma anche nelle canzoni da ascolto stanno facendo buoni progressi.

Finisce così il disco, con un pezzo romantico, un disco che complessivamente ci ha regalato belle emozioni, un disco da ascoltare più di una volta, con poche sfumature, con molti spunti buoni e altri da migliorare, ma soprattutto con un grande contenuto emotivo visibile a tutti, appassionati, esperti, cultori del genere e persone che si avvicinano a questo tipo di sonorità per la prima volta.

 

 
(†) Ogni album del gruppo ha nelle cover conigli e un insieme di colori che danno sul viola.

dicembre 2, 2007 - Posted by | informazione, musica, recensioni | , , , , , ,

4 commenti »

  1. ciao… molte grazie x l’informazione… molto utile davvero saluti ciao

    Commento di monika | dicembre 25, 2007 | Rispondi

  2. Prego figurati!

    Commento di millantatore | dicembre 26, 2007 | Rispondi

  3. Grazie mille….veramente…se stato l’unico che mi ha dato delle informazioni decenti…graSSie….>.<

    Commento di Xx.Lisa.xX | gennaio 19, 2008 | Rispondi

  4. Prego🙂

    Commento di millantatore | gennaio 20, 2008 | Rispondi


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