Progetto di calcolo distribuito, Folding @ Home
Salve lettori del blog, in questo articolo trattiamo di un argomento diverso dal solito, parliamo di ricerca scientifica, nello specifico di ricerca sulle proteine con l’ausilio del calcolo distribuito.

Non che io sia esperto in materia anzi ne capisco ben poco, sono sempre felice però di dare una mano alla ricerca specie se posso contribuire attivamente nonostante le mie limitate conoscenze.

Entrando nel dettaglio il progetto dell’università di Stanford, Folding@Home è un progetto basato sul calcolo distribuito, il calcolo distribuito è una tecnica che utilizza la potenza di calcolo dei calcolatori sparsi nel mondo, dando ad ognuno una piccola parte di codice da elaborare, in modo da ottenere una potenza di calcolo molto elevata a prezzi praticamente nulli, grazie alla disponibilità di volontari sparsi in tutto il globo. Tutto questa potenza di calcolo serve per elaborare particolari funzioni biochimiche legate alle proteine e per scoprire come e soprattutto quando quest’ultime si aggregano in modo errato, producendo conseguenti malattie quali Cancro, Alzheimer… Grazie a queste conoscenze sull’aggregazione delle proteine sarà molto più facile trovare cure a queste malattie che affliggono purtroppo molta gente.
Partecipare al progetto oltre che gratuito è molto semplice, basta andare sul sito del progetto QUI e cliccare sulla sezione Download, dopodiche scaricare il client adatto al vostro sistema operativo† e in aggiunta, se volete, il client per la GPU della vostra scheda video†† in modo da ottenere tutta la potenza di calcolo possibile.
Partecipare al progetto è importante e significativo, negli anni sono già state fatte delle scoperte importanti, pubblicate in questa pagina, grazie all’impegno di molte persone nel mondo che dando la loro piccola potenza di calcolo, sommata a tutte le altre, porta a risultati importanti per la salute di tutti noi.

Personalmente consiglio di scaricare il client in versione testuale per evitare di impegnare la CPU\GPU in calcoli superflui dati dalla visualizzazione in tempo reale delle molecole, ricordate che il client userà i cicli liberi del processore, in parole povere se voi state usando un applicazione che sfrutta il 30% della potenza di calcolo, il client F@H userà il restante 70%, quindi tenete sempre d’occhio le temperature dei vostri calcolatori.
-Note-
†† (Attualmente il client sfrutta le GPU delle schede video ATI, solo sotto Windows.)
† (I sistemi operativi supportati sono: Windows (Vista compreso), Linux (32 – 64 bit), Mac (PowerPC - Intel), e ovviamente la PS3 )
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